PIU' FAMIGLIA. Eugenia Roccella e Savino
Pezzotta sono i portavoce
piùFamiglia, il progetto promosso dal Forum delle associazioni
familiari con i movimenti, le associazioni
e le nuove realtà ecclesiali avrà le voci
e i volti di Eugenia Roccella e di Savino
Pezzotta. I due portavoce nazionali sono
stati scelti dal Forum in accordo con tutti
i soggetti (associazioni, movimenti e nuove
realtà ecclesiali) che hanno contribuito
alla stesura del Manifesto piùFamiglia e hanno indetto la grande manifestazione
nazionale che si terrà a Roma il 12 maggio
in Piazza San Giovanni in Laterano a partire
dalle 15.00.
La scelta è dunque caduta su due personalità
provenienti dalla società civile, dotate
di un profilo di autonomia rispetto alle
stanze della politica e soprattutto in grado
di tradurre sotto il profilo culturale e
sociale l’ispirazione del Manifesto: affermare
l’insostituibilità della famiglia fondata
sul matrimonio e aperta a un’ordinata generazione,
secondo il dettato costituzionale; opporsi
ad ogni tentativo di indebolire la famiglia
sotto il profilo sociale, culturale o legislativo;
promuovere incisive politiche sociali a favore
della famiglia; aprire spazi al soddisfacimento
dei bisogni delle persone conviventi solo
attraverso la libertà contrattuale ed eventuali
ritocchi al codice civile.
In sintesi: un grande sì alla famiglia, un
no al riconoscimento pubblico delle convivenze
non matrimoniali (si chiamino pure Dico…),
un sì a politiche sociali audaci e impegnative
a favore della famiglia, un sì ai bisogni
delle persone che vivono all’interno delle
libere coppie di fatto.
A Roccella e Pezzotta, portatori di una precisa
identità laicale, i firmatari del Manifesto
piùFamiglia affidano il compito di rendere visibili
i valori sottoscritti e di argomentare le
scelte contenute in quel testo, nello spazio
del dibattito pubblico. Nel rispetto delle
ragioni, dei credenti come dei non credenti,
che credono nel valore della famiglia fondata
sul matrimonio, così come viene tratteggiata
dalla Costituzione italiana.
In questa prospettiva i sostenitori di piùFamiglia sono certi di interpretare il senso comune
degli italiani, così riassumibile: CIO’ CHE
E’ BENE PER LA FAMIGLIA E’ BENE PER IL PAESE.