59° PER L’OMELIA

15 AGOSTO 2007


ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA

MESSA DEL GIORNO

Ingresso

Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna ammantata di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle.


Colletta

Dio onnipotente ed eterno, che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima l'immacolata Vergine Maria, madre di Cristo tuo Figlio, fa’ che viviamo in questo mondo costantemente rivolti ai beni eterni, per condividere la sua stessa gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.


I Lettura (Ap 11, 19 - Ap 12, 1-6.10)

Si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'arca dell'alleanza. Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni. Allora udii una gran voce nel cielo che diceva: «Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo.


Salmo (Sal 44)

Risplende la Regina, Signore, alla tua destra.


Figlie di re stanno tra le tue predilette; alla tua destra la regina in ori di Ofir.


Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.


Al re piacerà la tua bellezza. Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.


Con lei le vergini compagne a te sono condotte; guidate in gioia ed esultanza entrano insieme nel palazzo del re.


II Lettura (1 Cor 15, 20-26)

Fratelli, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo. Ciascuno però nel suo ordine: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo; poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo aver ridotto al nulla ogni principato e ogni potestà e potenza. Bisogna infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L'ultimo nemico ad essere annientato sarà la morte.


Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia. Maria è assunta in cielo; esultano le schiere degli angeli. Alleluia.


Vangelo (Lc 1, 39-56)

In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.


Sulle Offerte

Salga a te , Signore, il sacrificio che la Chiesa ti offre nella festa di Maria Vergine assunta in cielo, e per sua intercessione i nostri cuori, ardenti del tuo amore, aspirino continuamente a te. Per Cristo nostro Signore.


Dopo la Comunione

O Dio, che in questo sacrificio eucaristico ci hai resi partecipi della tua salvezza, fa’ che per l'intercessione della Vergine Maria assunta in cielo giungiamo alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.



VISIONE D’ASSIEME

PRIMA VERITÀ: Oggi la Chiesa ci invita a contemplare la bellezza della Vergine Maria. Ci invita, ricordandoci le parole dell’Apocalisse: “Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna ammantata di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle”.

SECONDA VERITÀ: Quanto Dio ha fatto nella Vergine Maria, la Chiesa chiede che lo faccia per ogni suo figlio: “Dio onnipotente ed eterno, che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima l'immacolata Vergine Maria, madre di Cristo tuo Figlio, fa’ che viviamo in questo mondo costantemente rivolti ai beni eterni, per condividere la sua stessa gloria”.

TERZA VERITÀ: La Vergine Maria è Madre della Chiesa ed anche immagine perfettissima. Ciò che è la Vergine Maria è chiamata ad essere la Chiesa. Il mondo intero deve vedere la Chiesa nelle sembianze stesse della Vergine Maria, oggi, nel mistero del tempo e non solo nell’eternità.

QUARTA VERITÀ: La Vergine Maria oggi siede Regina nel Cielo. Siede alla destra del Figlio, il Re dei re e il Signore dei Signori, il Principe dei re della terra. Siede sopra i cori degli Angeli e sopra i Santi.

QUINTA VERITÀ: La Chiesa così proclama la fede nella risurrezione, nella vittoria sulla morte: “Come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo. Ciascuno però nel suo ordine: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo; poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo aver ridotto al nulla ogni principato e ogni potestà e potenza”. L’ordine della Vergine Maria è immediatamente dopo Cristo Gesù. Ella è oggi nella gloria del Cielo in Corpo ed Anima.

SESTA VERITÀ: Oggi il Cielo è in festa, in esultanza. Anche la terra deve essere in festa, in esultanza: La Vergine Maria celebra la vittoria sulla morte che si è compiuta in Lei.

SETTIMA VERITÀ: Per grazia dello Spirito Santo Elisabetta vede in pienezza di fede e di verità tutto il mistero che si è compiuto nella Vergine Maria: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore».

OTTAVA VERITÀ: Il cuore della Vergine Maria ardeva di amore per il suo Signore e Dio. Questo suo stesso desiderio la Chiesa chiede a Dio per tutti i suoi figli.

NONA VERITÀ: Maria oggi è nella gloria del Cielo, in Corpo e Anima. Questa stessa gloria chiede oggi la Chiesa per ogni discepolo di Cristo Gesù.



VANGELO: PAROLE DI COMMENTO

Vangelo (Lc 1, 39-56)

In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda.

La Vergine Maria ha appreso dall’Angelo Gabriele, come segno dell’onnipotenza di Dio, che sua cugina Elisabetta, sterile e avanzata negli anni, era già al sesto mese.

La Vergine Maria, piena di Spirito Santo, da Lui mossa, si mette in viaggio e raggiunge in fretta, cioè senza attardarsi, il luogo dove abitava sua cugina.

Elisabetta abitava in una città delle montagne della Giudea.

Quando si è mossi dallo Spirito Santo si fanno le cose, ma non si sa perché esse vengono fatte.

La ragione è nello Spirito Santo, non in noi.

Quando la ragione è in noi, allora è la verità della cosa che ci spinge, ma non si può mai parlare di vera, autentica mozione dello Spirito del Signore.

Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.

La Vergine Maria entra nella casa di Zaccaria e saluta Elisabetta.

Il padrone di casa è Zaccaria. Per questo è detto che la Vergine Maria entra nella casa di Zaccaria.

È bello il linguaggio di verità del Vangelo. È verità anche nelle più semplici, elementari realtà.

Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo.

La Vergine Maria saluta solamente.

La voce che dalla Vergine Maria giunge ad Elisabetta, giunge anche al bambino che è nel grembo di Elisabetta e questi sussulta.

È come se il bambino riconoscesse una voce amica, familiare.

Ma non è questo il solo motivo: la voce della Vergine Maria è soffio di Spirito Santo.

È come se lo Spirito Santo fosse soffiato, spirato dalla Vergine Maria su Elisabetta, sul Bambino che stava nel grembo.

Il bambino riceve il soffio dello Spirito Santo e sussulta.

Si compie la Parola che l’Angelo Gabriele aveva detto a Zaccaria, nel tempio, durante l’ora dell’incenso. Ricordiamole tutte quelle parole: “Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta. Erano giusti davanti a Dio, osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Ma non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni. Mentre Zaccaria officiava davanti al Signore nel turno della sua classe, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio per fare l'offerta dell'incenso. Tutta l'assemblea del popolo pregava fuori nell'ora dell'incenso. Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto” (Lc 1,5-17).

Potenza di una voce, potenza di un soffio, potenza di una semplice parola di saluto, potenza divina dello Spirito Santo che vive pienamente nella Vergine Maria.

Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!

Con il più semplice soffio della voce della Vergine Maria Elisabetta fu piena di Spirito Santo.

Lo Spirito Santo illumina la sua mente, le dona la “visione” del mistero che si compie nella Vergine Maria.

Una è la benedetta fra le donne: la Madre del Messia.

Uno è il frutto benedetto del grembo della madre: il Messia di Dio.

“Nella tua discendenza saranno benedette tutte le tribù della terra”.

La Vergine è la Madre del Messia.

Il Frutto benedetto che ella porta in grembo è il Messia di Dio.

A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?

Non solo: la Vergine Maria è “vista” da Elisabetta nella sua altissima missione di Madre di Dio. Ella è la Madre del mio Signore.

Il mio Signore è uno solo: Dio.

Maria è “vista” Madre di Dio.

Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo.

Tutto questo mistero si è compiuto in Elisabetta appena ai suoi orecchi è giunta la voce del saluto di Maria.

In quel momento lo Spirito Santo si posa su di lei e la illumina sul mistero della Madre di Dio.

In quel momento il bambino esulta di gioia nel suo grembo.

Potenza di Spirito Santo quando la persona è piena di Lui.

La Vergine Maria è pienissima di Lui ed è sufficiente la sua voce, il suo soffio perché da Lei passi in Elisabetta.

Con la stessa rapidità, velocità, efficacia del suono della voce che attraverso gli orecchi giunge al cuore, così è stato per lo Spirito Santo.

Trasportato dal soffio della voce della Vergine Maria, si riversa tutto su Elisabetta. Ella diviene piena di Spirito Santo e può “vedere” tutto il mistero della Madre di Dio.

Se la persona che parla non è piena di Spirito Santo, la parola che essa pronuncia non può mai essere il veicolo dello Spirito del Signore e la parola detta rimarrà solo parola detta. Se rimane parola solo detta, rimane anche senza frutto di verità e di grazia in chi la riceve.

In ordine all’evangelizzazione, alla predicazione, alla catechesi, ad ogni altro modo di offrire la Parola di Dio nella Chiesa e nel mondo, la condizione è solo una: che lo Spirito Santo abiti in pienezza dentro il “datore” della Parola.

Lo Spirito Santo abiterà con potenza dentro il “datore” della Parola, se la Parola abita in pienezza di verità e di obbedienza in lui.

Nella Vergine Maria lo Spirito Santo abita con tutta la sua potenza di grazia e di verità perché in Lei la Parola abita con tutta la potenza della sua verità con una obbedienza perfettissima, totale, senza alcuna riserva.

Lo Spirito Santo dal “datore” della Parola è “soffiato” in colui che la Parola riceve e il cuore, la mente, i pensieri, la volontà sono ricolmati della luce e della grazia che lo Spirito sempre porta con sé.

Questo significa una cosa sola: che il datore della Parola deve necessariamente essere santo ed è santo in un solo modo: sottomettendo la sua volontà alla Parola con obbedienza piena, perfetta, integra, totale.

E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore».

Ora Elisabetta svela qual è il segreto della beatitudine della Madre di Dio.

Ella è beata perché ha creduto che le parole del Signore si sarebbero compiute tutte in Lei.

La Vergine Maria è beata in ragione della sua fede, del suo sì all’Angelo: “Avvenga di me secondo quello che hai detto”. “Ogni tua parola si compia in me”.

Per questa fede Maria è beata. Per la fede sarà beato ogni altro uomo.

Sarà beato in cielo e sulla terra, nel tempo e nell’eternità.

Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva.

La preghiera che ora la Vergine Maria innalza al suo Dio e Signore è piena di purissima verità.

La verità della nostra preghiera è data solo dallo Spirito Santo.

Non c’è verità né della mente, né del cuore, né della volontà, né del corpo, né dell’anima se non nello Spirito Santo.

Chi non è pieno di Spirito Santo non può essere nella verità.

La sua verità è data dalla “misura” dello Spirito del Signore che abita in lui.

Più cresce lo Spirito Santo in lui e più cresce la misura della verità della sua mente, del suo cuore, della sua volontà, del suo corpo, della sua anima.

Oggi l’uomo è nella falsità, o non verità, del suo corpo, perché in lui c’è totale assenza dello Spirito Santo.

La Vergine Maria, pienissima di Spirito Santo, traboccante di Lui, manifesta la pienezza della verità di Dio e di se stessa.

Quali verità ci manifesta la Vergine Maria?

Prima verità: Dio è il Salvatore della Vergine Maria. Non c’è salvezza se non in Dio e da Dio. Sappiamo che la Vergine Maria è stata salvata da Dio per prevenzione dal peccato originale.

Seconda verità: Dio ha visto la mia umiltà e si è compiaciuto di me. L’umiltà è la piena, perenne, totale dipendenza della nostra vita dal Signore. La Vergine Maria è dal Signore sempre. Mai Ella è da se stessa. È sempre dalla sua volontà. Sempre dalla sua Parola. Sempre dal suo comando d’amore.

Terza verità: Poiché il compiacimento di Dio è grazia e la stessa umiltà è grazia di Dio, è un dono del Dio Salvatore, il Dio Salvatore va lodato, magnificato, benedetto, esaltato. Dio deve essere sempre riconosciuto come l’unica fonte della nostra verità e della nostra santità.

Tutto è da Dio e tutto è per Lui. Tutto è dalla sua grazia e tutto è per grazia. Ciò che siamo, lo siamo perché il Signore lo ha voluto. Lui lo vuole e noi ci lasciamo fare da Lui. L’umiltà è perfetta obbedienza a Dio e la perfetta obbedienza a Dio è umiltà.

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Quarta verità: Questa verità è anche profezia. È profezia che accompagnerà tutta la storia dell’umanità e oltrepasserà lo stesso tempo e la storia e non avrà mai fine, neanche nell’eternità.

In cielo e sulla terra, nel tempo e nell’eternità, da tutte le generazioni che si susseguiranno sulla faccia della terra, da tutte le generazioni che entreranno nel Cielo, la Vergine Maria sarà proclamata, chiamata beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome:

Quinta verità: Chi ha fatto grandi cose nella Vergine Maria è l’Onnipotente.

L’Onnipotente è il Santo di Israele.

Santo è il nome di Dio, perché il Dio Onnipotente è la santità e la fonte di ogni santità.

Tutto ciò che Dio ha fatto nella Vergine Maria è frutto della sua santità.

La Vergine Maria è l’opera della santità di Dio e tutto ciò che è in Lei è il frutto della santità con la quale Ella stessa è stata fatta.

Ella è immagine vivente della Santità di Dio.

Dio è la Santità eterna, increata, divina.

La Vergine Maria è santità creata in tutto ad immagine della santità eterna di Dio.

Tutto ciò che è in Maria è frutto di questa santità.

Dalla santità di Dio la santità di Maria, dalla santità di Maria ogni sua opera, anche la più piccola e la più semplice.

di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.

Sesta verità: Dio è la misericordia, il perdono, la carità.

Dio stende il manto della sua misericordia, del suo perdono, della sua carità su quelli che lo temono.

Teme il Signore chi brama conoscere le sue vie, chi desidera camminare su una via di giustizia e di verità.

Non teme il Signore, perché non lo onora, né lo cerca, chi percorre una via di peccato, di male, di trasgressione della sua volontà.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi.

Settima verità: Dio è il Signore della storia, il solo ed unico Signore.

Dio manifesta la sua Signoria, la sua Onnipotenza, la forza del suo braccio:

I superbi si confondono con i loro stessi pensieri, le loro stesse decisioni.

I potenti si rovesciano da soli dai troni.

Mentre gli umili e gli affamati sono presi da Dio sotto il suo manto di amore e di misericordia.

Chi vuole essere sotto la protezione dell’Onnipotente una cosa sola deve fare: rivestirsi di umiltà, avere sempre fame e sete del suo Dio.

Per ogni altra cosa basta sapere aspettare: il peccato distrugge chi lo commette. La superbia abbassa chi la possiede. Il trono sempre rovescia chi vi si siede sopra.

Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre».

Ottava verità: Ora il Signore è venuto in soccorso del suo popolo, non a motivo dei meriti del suo servo, ma perché si è ricordato della sua misericordia promessa ad Abramo e alla sua discendenza.

Il Signore mantiene sempre la sua parola. Possono passare anni, decenni, secoli, millenni, alla fine tutto si compie.

Tutto si compie perché Lui è il Santo e l’Eterno.

La storia passa. Lui rimane. Gli uomini muoiono. Lui vive per sempre.

Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

C’è un momento in cui bisogna essere per gli altri e c’è il tempo in cui bisogna essere per noi stessi.

Chi determina l’uno e l’altro tempo è solo il Signore.

La Vergine Maria sa quanto tempo fermarsi e quando invece è il tempo di ritornare perché perennemente mossa dallo Spirito Santo.

Questo è il segreto che deve accompagnare sempre ogni uomo di Dio, se vuole fare le cose secondo la volontà di Dio, e mai secondo gli impulsi del proprio cuore.



PER LA CATECHESI E L’OMELIA



ANTIFONA D'INGRESSO: La Vergine Maria è il più grande segno della creazione di Dio, il segno dei segni, il segno che più di ogni altro manifesta la bellezza della santità di Dio.

COLLETTA: La gloria che oggi brilla nel corpo della Vergine Maria la Chiesa desidera che sia domani la gloria di tutti i suoi figli. Questa grazia ella chiede oggi nella sua preghiera.

PRIMA LETTURA: La gloria di Maria è dono di Dio ma anche frutto della sua sofferenza, del suo dolore, della sua passione che si è consumata fino ai piedi della croce. La Vergine Maria è la Regina dei martiri. Lei è stata provata con ogni dolore.

SALMO: La Chiesa vede oggi la Vergine Maria Regina del cielo e della terra. La vede assisa nel cielo alla destra del suo divin Figlio.

SECONDA LETTURA: La gloria del cielo è dono del Figlio, è il frutto della sua Passione e Morte. Il Figlio oggi associa la Madre sua al suo trionfo sulla morte, alla sua vittoria sulla corruzione e sul sepolcro.

CANTO AL VANGELO: Oggi è festa nel cielo. Gli Angeli esultano. Oggi deve essere festa sulla terra. I figli della Vergine Maria devono far festa, essere nella grande gioia.

VANGELO: Oggi la Chiesa invita ogni suo figlio a contemplare la potenza dello Spirito Santo che agisce nella Vergine Maria e per mezzo di Lei. Nello Spirito Santo la Vergine Maria vede la verità e la santità del Dio Onnipotente e la canta, magnificando il suo Santo nome.

SULLE OFFERTE: Il cristiano mai deve smettere di alimentare in lui una forte speranza, che è costante e ardente desiderio di raggiungere il Signore nel Paradiso.

DOPO LA COMUNIONE: La Chiesa chiede oggi e sempre l’intercessione della Vergine Maria. Per Lei il Signore deve concedere al suo popolo di essere tutti rivestiti un giorno della risurrezione di Gesù Signore.



Domande di aiuto per la preparazione della catechesi



  1. Cosa è la mozione dello Spirito Santo?

  2. Tra mozione, ispirazione, illuminazione, rivelazione c’è differenza?

  3. Cosa avvenne quando la Vergine Maria entrò nella casa di Zaccaria?

  4. Come agisce lo Spirito Santo per tramite della Vergine Maria?

  5. Cosa si compì in Elisabetta?

  6. Cosa canta Elisabetta del mistero della Vergine Maria?

  7. Quanto è necessario lo Spirito Santo in ordine alla trasmissione della Parola?

  8. Quanto è grande “la misura” dell’azione dello Spirito Santo per mezzo nostro?

  9. Possiamo accrescere questa “misura”?

  10. Quali sono i mezzi per poterla fare divenire grandissima?

  11. Perché la Vergine Maria è beata?

  12. Cosa è l’umiltà?

  13. Perché il Signore guarda all’umiltà della Vergine Maria?

  14. Quali sono le grandi cose che il Signore ha operato nella Vergine Maria?

  15. In che senso il nome di Dio è santo?

  16. Quale profezia la Vergine Maria fa in questo suo cantico?

  17. Come Dio manifesta nella storia la sua santità e la sua onnipotenza?

  18. Quale sarà la sorte dei superbi, dei potenti, dei ricchi?

  19. Quale invece quella degli umili e degli affamati?

  20. In che modo Dio si ricorda della sua misericordia?