DICHIARAZIONE DEL SENATORE LUCA MARCONI (leggi il profilo)
Come vi avevo già comunicato precedentemente
abbiamo cercato di discutere in Senato
una mozione per costringere il Ministro Mussi
a ritirare il provvedimento
che apre la strada alla ricerca, in sede
europea, sulle cellule staminali embrionali.
Quindi anche con i soldi del contribuente
italiano si farà ricerca sugli embrioni,
nonostante la legge 40 in vigore che la vieta
e un referendum popolare largamente favorevole
alla stessa.
Questo è un vero e proprio colpo di mano
antidemocratico e antipopolare,
contrario all'indirizzo politico e sociale
della stragrande maggioranza degli italiani.
Investiremo direttamente il governo perché
riveda in modo radicale questa posizione
e si faccia invece promotore della ricerca
sulle cellule staminali adulte
escludendo in modo assoluto la ricerca utilizzando
gli embrioni.
Infatti il popolo italiano si è espresso
in modo chiaro su questa materia
e la sua volontà va rispettata da tutti,
Governo e Parlamento:
l'embrione è soggetto umano e non può essere
trattato alla stregua di una cosa.
D'altra parte l'Italia è prima in Europa
nella ricerca sulle cellule staminali adulte
dobbiamo proseguire su questa strada.
Qualora il governo non dovesse accogliere
questa nostra richiesta, l'intergruppo parlamentare
"persona e bene comune" di cui
già fanno parte 120 parlamentari dell'UDC,
Forza Italia, Udeur, Margherita dovrà decidere
per ulteriori iniziative nelle aule
del Senato e della Camera per costringere
il Governo a rivedere la decisione del Ministro
Mussi.
Roma, 15 giugno 2006
Senatore Luca Marconi