Riflettiamo insieme:

Nelle mie riflessioni di ieri, pensavo a quanto sia sempre più concreto e attuale il Vangelo per i giorni nostri. Come sia vero che spesso non ci accorgiamo nemmeno di chi ci sta vicino che avrebbe bisogno di noi, a volte di pochissimo, forse di poter contare si di noi per fare qualche compera, forse solo di un sorriso...troppo presi da mille altre cose che ci sembrano più importanti. Come invece Gesù si sia fatto carico del problema di tutte quelle persone che lo seguivano, accorgendosi che potevano avere fame, senza che nessuno glielo dicesse. Sarebbe molto bello avere questa sensibilità, cioè accorgersi di chi ci sta vicino, dei suoi bisogni, delle sue esigenze, senza che sia lui a venircelo a chiedere o, peggio, a rimanere nel suo silenzio melanconico e triste. Non é che serva fare chissà che cosa: cominciamo dalla nostra famiglia, dai nostri figli, dalle persone che frequentiamo tutti i giorni. E' un allenamento. Quando poi si é acquisita la sensibilità, ci accorgeremo di infiniti casi che guardano a noi e che mai ci avevano colpito. Certo non dobbiamo salvare il mondo, ma, come diceva Madre Teresa di Calcutta, ogni goccia ha il suo peso: se l'oceano non avesse la nostra goccia, sarebbe un oceano con una goccia in meno! Qui sta la grandezza dei santi. Mai perdersi d'animo e sempre dare il meglio, anche se apparentemente potrebbe sembrare che non serva un granché. Lasciamo a Dio le conclusioni e il progetto dell'opera. Noi facciamo tutto quello che é nelle nostre possibilità, con l'aiuto di Dio, come Dio ci ispirerà. Non é importante fare, ma fare con Amore, per Dio.

(grazie ad Eugenio)